Cotonificio Candiani

Storia


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Fra i grandi nomi di imprenditori dell'industria cotoniera vi era quello di Pietro Candiani che gettó le basi dell'omonimo cotonificio.
Lo stabilimento si trovava in quella contrada detta "alla Cascina del Buon Gesù" che doveva poi divenire la zona degli impianti produttivi, delle case degli operai e delle ville padronali delle industrie bustesi.
Nei mappali la proprietà di Pietro Candiani é definita "Fabbricato per tessuti ed apprettamento di cotoniere".
L'azienda ebbe una forte crescita quando passó nelle mani del figlio Enrico, nel 1876. Il giovane imprenditore introdusse nuovi telai meccanici che andarono a sostituire i vecchi telai a mano. La fabbrica cosí poté produrre nuovi tipi di tessuti, migliorare i prodotti, ridurre i prezzi di costo, elementi indispensabili per la conquista agevole dei mercati in Italia ed all'estero come avvenne.
Nel 1891 venne realizzato l'ampliamento dello stabilimento.
All'azienda si aggiunse un nuovo stabilimento a Fagnano Olona e successivamente un secondo a Sacconago che poteva contare 260 telai Jaquard con i quali inizió la produzione di coperte da letto e di altri tessuti che prima
erano appannaggio dell'industria inglese.

TRASFORMAZIONE E MERCATI DI SBOCCO

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Il cotonificio Candiani si affermó nella lavorazione di tessuti fantasia jacquard, dei damascati, dei piquet, nella produzione di fasce per neonati, per i tessuti stampati, per le sue coperte in cotone ed in seta e per il tipico tessuto chiamato tela Olona che distribuiva in buona parte del mondo.
Nel 1922 venne trasformata in societá anonima e nel 1970 chiuse i battenti mentre era sotto la direzione dei figli di Enrico.

LA CRISI ECONOMICA

Intorno al '900, dopo la seconda guerra mondiale, vi fu una generale crisi dei cotonifici che non provocó la deindustrializzazione della zona: ai margini del tessile nacquero nuovi settori e moltissime piccole aziende che portarono in ambito industriale, alla formazione dei primi distretti.

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DISTRETTO E CLIENTI

Il cotonificio Candiani faceva dunque parte di un distretto.
La sua efficienza fu difatti dovuta all'alto numero di lavoratori che traevano fondi per il sostentamento delle famiglie e il conseguente sviluppo sociale dei paesi della Valle.
I principali clienti furono Stati Uniti e Svizzera, interessati soprattutto alla cosiddetta "Tela Olona".

CHIUSURA DELL'AZIENDA

Il cotonificio Candiani smise la sua attività nel 1970. La chiusura dell'azienda fu dovuta alla forte concorrenza dei paesi emergenti nel campo del tessile e all'avvento dell'uso di fibre artificiali.

GLOSSARIO TESSILE


Jaquard:
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Il tessuto jacquard ha rivoluzionato il settore tessile nel XIX secolo, risolvendo l’esigenza di velocizzare la produzione di tessuti figurativi molto elaborati (oggi è estremamente importante nell’industria serica, poiché permette la creazione di disegni complessi, e lo rendono utilizzabile per molteplici impieghi e innumerevoli fantasie).

Tela Olona:
La tela olona è un tipo di tessuto grezzo, pesante e molto resistente.
L'uso principale di questa tela, che la rese molto conosciuta e diffusa nei secoli scorsi, fu in campo nautico. Perfino le prime divise usate per la scherma furono realizzate in tela olona.
Si utilizzava per tutti gli usi che esigevano un materiale robusto ed economico come: sacchi, zaini, teli di copertura, tende da sole. Imbevuta con olio di lino diventava impermeabile e veniva usata come tela cerata per le capote di calessi e carri coperti.
La troviamo nei capi di abbigliamento storico per casacche e camicie, e in quelli da lavoro.


FONTI:

http://archiviostorico.comune.gorlamaggiore.va.it/lib/exe/fetch.php?media=storiografia:gorla_21.pdf
http://it.wikipedia.org/wiki/Cotonificio_Candiani
www.proloco-fagnanoolona.org/old_site/pag/itinerari/candiani.html
www.sansepolcroliceo.it/olocausto/Elementi_Storici/Crisi_29.html
http://www.mantero.com/prodotti/lo-jacquard/
http://archiviocinemaindustriale.it/

Google immagini
Libro: cotton & co./ "Cotonificio Enrico Candiani"