Giuseppe Borri: precursore dei tempi


Man mano che la produzione del Calzaturificio aumentava e la sua fama con essa, Giuseppe Borri iniziò a introdurre diverse innovazioni che oggi sono quasi scontate, ma che allora erano una novità inaudita.

1. Costruzione interna degli impianti

La prima in ordine cronologico, nel 1892, fu la costruzione interna degli impianti. Questa pratica si sviluppò soprattutto nel settore tessile. Sin dall'inizio Borri si distinse per la sua competenza e le sue idee chiare: i suoi operai, grazie alle loro conoscenze della produzione, erano tanto specializzati da sapere come costruire, e all'occorrenza modificare, i macchinari che l'imprenditore stesso progettava. Questo apportava una maggiore efficienza alla produzione.

external image 9+mercury+anni+%252750.jpg
2. Gadget
La successiva e più attuale iniziativa fu l'introduzione di gadget mirati soprattutto ai bambini e quindi, indirettamente, agli adulti. Donati con ogni paio di scarpe acquistate, erano solitamente giocattoli che, a dispetto del basso valore effettivo, erano molto apprezzati dai bambini.

3. Delocalizzazione

Terzo fattore, che oggi è alla base dell'economia mondiale globalizzata: la delocalizzazione, ovvero lo spostamento di una fase della produzione in un luogo differente dalla fabbrica principale. In questo caso venne acquistato un altro immobile a Luino, sul Lago Maggiore. La scelta della località venne dettata non tanto dalla posizione per i clienti esteri e l'esportazione, quanto dal minor costo della pelle con cui si realizzavano le tomaie.

external image GetFileAttachment?id=AAMkADQ0MDc5ZWFhLTEzZWMtNDAzNC04Y2M5LTc3MDAxNzE3YWY3NQBGAAAAAAA9a7r%2BeGQ9S6Vvsg9i2VV2BwC8oewImRNpSZvjY6fUXOn6AAAAAAEMAAC8oewImRNpSZvjY6fUXOn6AACkhhYoAAABEgAQAN0meNPx06xHk1%2FQghB7RIA%3D&isImagePreview=True&X-OWA-CANARY=V45Z2iNdn06lKhILC-8SQ-BOwSUxctIYkh2QVN-CTc4fGkMXDnPkE23ebIDgZnLdUWAMQ-Kj4EQ.
4. Cura del lavoratore
sufficiente per loro stessi; in particolare in pausa pranzo, gli operai avevano tempo sufficiente per tornare a casa a mangiare anche se vivevano fuori dalla Valle Olona; l'inizio del turno di lavoro veniva annunciato da due sirene a distanza di cinque minuti, che annunciavano la fine della pausa pranzo e l'inizio del l'orario di lavoro. Negli ultimi anni, inoltre, era stata introdotta in azienda una macchinetta per il caffè.Infine, ultimo ma non meno importante, quella che all'epoca, pur non essendo una completa novità, era comunque un fattore sottovalutato: la cura per i lavoratori. Anche se la puntualità doveva essere assoluta, pena la diminuzione della paga, Borri lasciava ai propri lavoratori un tempo più che